MS Exchange, MDaemon, Kerio | Ecco perchè fai la scelta giusta!

Con l’avvento di Office 365, Microsoft stà dando un duro colpo a tutti quei sistemisti e quelle aziende il cui core business è la system integration e che hanno investito in tutti questi anni sulla formazione necessaria per gestire la tecnologia Microsoft Exchange.

Office 365 è un’offerta diretta della Microsoft che con poco più di 5 euro/mese per utente, ti mette a disposizione come servizio un account MS Exchange Online con 25GB di posta oltre che tutta un’altra serie di funzionalità.

Per inseguire Google, Microsoft “manderà a fondo” tutti quei tecnici skillati che hanno avuto “fede” in Exchange e che in questi anni, hanno mentenuto il paraocchi per non guardare altrove.

Molte aziende si stanno già muovendo nella direzione Office 365, dismettendo in sostanza i server di posta Exchange interni.

Ovviamente l’esodo non sarà di massa e una nicchia di mercato potrebbe rimanere attaccata all’osso.

Quindi alcuni consulenti e system integrator nei prossimi anni potranno ancora contare sugli introiti dati dalla gestione sistemistica di sistemi di posta MS Exchange all’interno delle aziende clienti (almeno così si spera).

Microsoft ha previsto un piano di business partner per i rivenditori che gli porteranno tra le braccia nuovi clienti di Office 365! In pratica però si tratta di una “cessione” diretta del cliente.

Non è come per la vendita delle licenze o la vendita di un piano hosting. Infatti in questi due casi il rivenditore fattura direttamente al cliente finale, qui invece fattura direttamente Microsoft.

Stante così le cose ed avendo azzerato il gap conoscitivo necessario a proporre, sostenere e gestire una realtà Microsoft Exchange, chiunque potrà rivendere tale tecnologia o meglio servizio, non dovendosi preoccupare di essere all’altezza di gestire la cosa.

Un grande centro commerciale potrà mettere sullo scaffale una scatola contenente la chiave di attivazione per X account Exchange Online… e magari a quel punto si andrà a far benedire anche il business partner.

Passo ora ad esprimere la mia opinione su un altro prodotto che è stata una buona alternativa a Microsoft Exchange, per tutti coloro che non hanno mai voluto dipendere da Microsoft o comunque a cui faceva più piacere utilizzare un prodotto meno complicato di Exchange, ossia MDaemon.

E’ di ieri mattina l’articolo relativo alla RIM pubblicato da il Sole 24 Ore, relativo alla sofferenza dell’azienda che per anni ha mantenuto un “primato” con la Push Email. Secondo l’articolo, La RIM è passata da 88 miliardi nel 2008 a 6.8 miliardi di capitalizzazione, perdendone il 77% solo negli ultimi 15 mesi.

Nel 2009 la RIM dei Blackberry acquistò la società Alt-N, proprietaria di MDaemon ed in questi anni poco è cambiato, se non il rilascio di una versione di MDaemon apposita per Blackberry.

MDaemon che è sempre stato un’ottimo prodotto, ha però mantenuto una debolezza relativa alla mancanza di un connettore per MS Outlook che garantisse funzionalità groupware paragonabili a quelle offerte da Microsoft Exchange.

Sostanzialmente la debolezza di MDaemon non era lato server o webmail, ma lato client (connettore per MS Outlook).

All’interno della maggior parte delle aziende si lavora quasi esclusivamente con Microsoft Outlook e avendo a disposizione un server MS Exchange c’è la possibilità di condividere la posta, il calendario, i contatti, le attività, tra client MS Outlook, smartphone (iphone, windows mobile etc..) collegati contemporaneamente… cose che con MDaemon al momento non sono pienamente supportate.

Fino a qualche settimana fa pensavo che con l’acquisizione di Mdaemon da parte della RIM, sarebbe nato un prodotto Enterprise dedicato esclusivamente al mondo BlackBerry che fino a prova contraria ha rappresentato in questi anni una buona fetta di mercato.

Notizia dei primi di Febbraio del 2012, la RIM ha “mollato” la società Alt-N sentendone meno il bisogno a seguito di un accordo di partnership con Microsoft Office 365. Leggi l’articolo >

Perchè Kerio® Connect è la scelta migliore per le aziende?

Ho preso in considerazione Microsoft Office 365 e il caso MDaemon per dire ai molti che stanno utilizzando o che sono passati a Kerio® Connect, che probabilmente scommettendo e investendo su questo prodotto hanno fatto la cosa giusta.

Kerio® Connect è un prodotto che ha ancora tante cose da migliorare, in particolar modo mi riferisco alla webmail che necessità di una pesante rispolverata e al miglioramento delle performance del Connettore Kerio per MS Outlook.

In merito alla webmail è in fase di sviluppo una nuova e più accattivante interfaccia che ci auguriamo veda la luce il più presto possibile. Per quanto concerne il connettore per MS Outlook i miglioramenti delle perfomance si vedono in ogni nuova versione rilasciata, fermo restando che le funzionalità groupware di condivisione delle informazioni quali posta, calendario, contatti, attività, nonchè le integrazioni con tutti i dispositivi mobile funzionano molto bene.

Se nel Cloud bisogna andare, Kerio ha pensato ad un’offerta che consente a tutti i rivenditore di offrire un’alternativa ai propri clienti che desiderano esternalizzare il server di posta, mantenendo però tutte le funzionalità menzionate.
Kerio® Connect può essere acquistato come licenza standard a partire dal pacchetto base di 5 utenti (oppure come licenza a noleggio) ed essere installato su un server Cloud di un’offerta a vostro piacimento.
In questo modo è possibile offrire ai propri clienti il servizio di Mail Hosting alternativo a Exchange Online, adottando però tecnologia Kerio® Connect.

Il server rimarrebbe in completa vostra gestione ed il cliente pure!